Più volte, negli ultimi mesi, il vescovo Marrucci e gli uffici della Curia hanno sollecitato il Comune per la conclusione dell’iter burocratico; in considerazione di questa ulteriore richiesta “popolare”, si confida in una maggiore celerità.
Per la realizzazione dell’opera la Conferenza episcopale italiana si è impegnata a un finanziamento con fondi dell’otto per mille che andrà ad aggiungersi alle risorse che verranno impiegate dalla Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia e dalla comunità parrocchiale di Sant’Agostino.Si tratta di un impegno economico rilevante, che non vede contributi pubblici di alcun tipo, e che si unisce allo sforzo della Diocesi per la realizzazione della nuova chiesa e del complesso parrocchiale di San Liborio, sempre a Civitavecchia, anche questo finanziato solo con fondi Cei e della comunità. A Sant’Agostino, vicino all’attuale chiesa, sorgerà una struttura pastorale multifunzionale che oltre ed essere luogo di celebrazioni sarà a disposizione della comunità diocesana per convegni, incontri dei giovani e manifestazioni.Riguardo al percorso di Via Crucis “alberata e nel verde”, così come richiesto nella petizione, la Curia vescovile precisa che tale opera non risulta nel progetto e che non è tra le priorità pastorali e di culto della parrocchia di Sant’Agostino, pertanto non verrà presa in considerazione.
